Per alunni: Lezione 2. La danza dei numeri complessi: da z a z^n. Spirali nel piano di Argand Gauss
SIGNIFICATO GEOMETRICO DELLA POTENZA DI UN NUMERO COMPLESSO
- forma algebrica:
- forma trigonometrica:
- forma esponenziale:
- Potenze piccole → forma algebrica
- Potenze grandi → forma trigonometrica
- Massima eleganza → forma esponenziale
- una rotazione di di un angolo
- dilatazione (o contrazione ) del modulo di di un fattore
- rotazione di di un angolo
- dilatazione (o contrazione ) del modulo di un fattore
Interpretazione dinamica di una potenza
Cerchiamo di capire cosa succede geometricamente quando svolgiamo le potenze di un numero complesso. Capire il significato geometrico delle potenze di numeri complessi significa tradurre operazioni algebriche in movimenti nel piano complesso (il piano di Piano di Argand).
Visualizziamo sul piano di Argand Gauss le potenze di un numero complesso
Partiamo da un punto e calcoliamo le potenze di , per n che varia da 2 a 6. Prendi come "punto di partenza", , e visualizzalo sul piano di Argand-Gauss Scrivilo anche in forma esponenziale, cosi da poter individuare immediatamente modulo e argomento del numero ( modulo e l'angolo ).
1. Calcola : 2. Scrivi il risultato delle potenze nello spazio risposta o sul quaderno . 3. Visualizza sul tuo quaderno z e tutti i risultati ottenuti tracciando i corrispondenti punti nel piano di Argand-Gauss .
Considerazioni sulla disposizione delle prime 5 potenze del numero complesso di partenza.
Come si dispongono i 5 punti rappresentanti le potenze determinate? Rispondi alle domande: Relativamente alla Distanza angolare dei punti rappresentanti le 5 potenze di z: 1. A che distanza angolare una dall'altra si dispongono le 5 potenze? 2. Cosa possiamo affermare in relazione alla posizione del punto ad ogni passo? Relativamente alla distanza lineare dei 5 punti dall'origine 1. Cosa dire relativamente alla distanza dei 5 punti dall'origine? 2. In che modo aumenta? 3. Possiamo affermare che ad ogni passo il modulo del numero complesso viene moltiplicato per un fattore. Quale? 4. Di che tipo di crescita si tratta?
Visualizzazione della Forma che descrivono i punti z^n , per n=1, .... 6
Unisci tramite una spezzata i punti in ordine , per n che varia da 1 a 6. Che forma ti sembra emergere?
Definizione di SPIRALE
Una spirale è una curva che si sviluppa attorno a un punto centrale, avvolgendosi più volte mentre si allontana oppure si avvicina progressivamente a quel punto.
In modo intuitivo, è una linea continua che:
La caratteristica fondamentale di una spirale è la combinazione di:
Ti sembra che i punti che rappresentano le potenze di z che hai tracciato sul piano di Argand-Gauss possano in qualche modo disporsi su una curva come quella descritta nella definizione di spirale? Motiva la tua risposta
Visualizziamo su Geogebra le potenze di un numero complesso
- Considera il piano complesso di Argand Gauss, quindi modifica le etichette degli assi cartesiani in Parte reale () e parte immaginaria ( )
- Inserisci il numero complesso
- Per visualizzare le 30 potenze di , inserisci il comando Successione ,
- Ti ricordiamo che Il comando Successione di GeoGebra (in inglese Sequence) serve per costruire una lista di oggetti, ripetendo una stessa regola al variare di un indice.
- Struttura generale Il comando ha questa forma:
- Successione significa:
- prendi una espressione che contenga una variabile
- fai variare la variabile (di solito un indice come
- dai un valore iniziale a uno finale
- scegli l'incremento della variabile e raccogli tutti i risultati in una lista
- non la “riempiono” tutta,
- ne danno solo una versione “a puntini”.
VISUALIZZAZIONE DELLA SPIRALE CON n NON INTERO
VISUALIZZAZIONE DINAMICA DELLA SPIRALE DISCRETA TRAMITE IL COMANDO TRACCIA
- Considera il piano complesso di Argand Gauss, quindi modifica le etichette degli assi cartesiani in Parte reale () e parte immaginaria ( )
- Inserisci il numero complesso
- Inserisci, con n intero
- Fai lasciare la traccia al punto al variare dello slider , modificando le impostazioni
- Inizialmente puoi dare ad n un incremento unitario,e poi cambiarlo con 0.1
DALLA SPIRALE DISCRETA (A PUNTI) ALLA SPIRALE CONTINUA
- x(t) → coordinata orizzontale
- y(t) → coordinata verticale
- t → parametro che varia
- t iniziale,t finale→ intervallo di variazione